Regolamento interno - Edizione 2019

Premessa

L’atleta, l’allenatore, il dirigente sportivo e qualsiasi soggetto facente parte della A.S.D.C. Töret Torino si assumono l’impegno morale di essere fedeli all’associazione, di osservare lealmente le disposizioni impartite e di adempiere a tutti i doveri inerenti alla propria attività sportiva e culturale, nell’interesse dell’associazione e dello sport.

Tali regole devono essere rispettate da tutti coloro che, nell’esercizio del proprio ruolo, agiscono in nome e per conto dell’A.S.D.C., contribuendo alla diffusione di un’immagine positiva della nostra Associazione, rappresentando i nostri principi, i nostri valori, nonché i nostri colori, durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive.

L’A.S.D.C. Töret Torino si rivolge ai propri atleti, dirigenti, accompagnatori, istruttori e collaboratori affinché tutti possano contribuire, in modo responsabile, alla definizione di un clima sereno e piacevole, finalizzato al divertimento, nonché alla diffusione di una cultura sportiva ed antidiscriminatoria.

L’A.S.D.C. Töret Torino promuove il Fair Play (gioco leale) durante le manifestazioni sportive e si ispira ai principi di lealtà e correttezza sia dentro le strutture che fuori le strutture di gioco. Il fair play é essenziale se si vuole riuscire a promuovere e sviluppare lo sport e la partecipazione. La lealtà nello sport (il fair play) è benefico per l'individuo, per le organizzazioni sportive e per la società nel suo complesso.

L’A.S.D.C. Töret Torino ripudia ogni discriminazione delle persone basata sul sesso, sulle razze, sulle lingue, sulle condizioni personali e sociali, sul credo religioso e politico.

Art.1 – Iscrizioni, pagamenti e documenti

 

La quota di partecipazione annuale, per il socio-atleta, è di Euro 45.00, comprende: l’iscrizione all’associazione, il tesseramento UISP comprensivo di copertura assicurativa, l’accesso e la partecipazione agli allenamenti ed ai tornei che si programmeranno durante la stagione sportiva 2019/2020. Inoltre, il tesseramento darà diritto alla partecipazione a tutti gli eventi socio-culturali che saranno organizzati presso c/o Casa Arcobaleno in via Bernardino Lanino 3/A durante l'anno. 

 

La quota annuale per il socio-atleta è pagabile in unica rata da Euro 45,00, da versarsi entro e non oltre il 30 settembre 2019. La quota associativa darà diritto oltre al tesseramento UISP, alla cena di natale che si terrà presso Casa Arcobaleno nel mese di dicembre ed alla divisa sponsorizzata dagli sponsor.

 

La quota di partecipazione annuale, per il socio onorario (non atleta), è di Euro 20.00 e comprende l’iscrizione all’associazione, il libero accesso a Casa Arcobaleno ed a tutti gli eventi che saranno programmati durante l'anno. 

La quota annuale per il socio onorario si paga in unica rata da Euro 20,00, da versarsi al momento dell’iscrizione.

 

Al momento dell’iscrizione il socio-atleta dovrà presentare l’apposito modulo d’iscrizione fornito dall’A.S.D.C. contenente l'autorizzazione al trattamento dei dati sensibili secondo le normative del GDPR/18, compilato in ogni sua parte, il certificato medico non agonistico. 

Con l'iscrizione all'associazione si autorizza alla divulgazione delle immagini o video che potranno essere effetuate durante gli allenamenti e i tornei. 

Art.2 – Indicazioni comportamentali per i soci-atleti, soci onorari e accompagnatori

 

Tutti gli atleti convocati per gli allenamenti, per le gare ufficiali o amichevoli, per i tornei, debbono trovarsi all’ora stabilita, nel luogo di convocazione, muniti della divisa.

 

In caso di malattia o di altro impedimento che imponga una forzata assenza agli allenamenti o alle gare ufficiali, l’atleta ha l’obbligo di darne immediatamente avviso al direttivo o all'allenatore o al capitano della propria squadra.

 

L’orario di inizio e fine degli allenamenti deve essere rigorosamente rispettato, considerando che i minuti di ritardo accumulati all'inizio non potranno essere recuperati a fine allenamento.

Per preservare la propria e l’altrui incolumità, gli atleti non devono portare orologi, anelli e orecchini in genere, sia durante gli allenamenti, sia durante le partite/tornei.

 

Ogni atleta è tenuto, a fine allenamento, a recuperare i palloni e tutto il materiale utilizzato durante gli allenamenti/partite/tornei, soprattutto quello affidatogli personalmente per l’allenamento/partita/torneo, pena l’acquisto di un nuovo materiale.

 

Per gli atleti che saranno assenti per qualsiasi causa agli allenamenti settimanali ovvero, 3 su 4/5 allenamenti previsti mensilmente, la partecipazione ai tornei e partite verrà sottoposta alla valutazione del  direttivo.

 

Il comportamento degli atleti negli spogliatoi, nel recinto di gioco e negli spazi antistanti, deve essere di reciproco rispetto, sia nei confronti dei compagni di squadra, sia nei confronti di tutti. Inoltre sono tenuti a rispettare le osservazioni e decisioni dei dirigenti ed allenatori sia finalizzate alla disciplina sia agli indirizzi tecnico-sportivi. Tutti gli atleti dovranno tenere in campo una condotta che rispecchi effettivamente il comportamento dello sportivo e di persona educata, e che sia conforme a quanto stabilito dalle norme regolamentari della F.I.G.C. Sono assolutamente vietati il grave turpiloquio e la bestemmia. Inoltre dovranno usare nei confronti degli ufficiali di gara (arbitri e guardalinee), il massimo rispetto, evitando proteste e gesti che possano provocare l’espulsione o l’ammonizione. Inoltre sono tenuti a mantenere il più possibile un comportamento moderato e pacato anche di fronte ad eventi di particolare tensione agonistica, evitando lo scontro e non reagendo alle provocazioni interne ed esterne al campo di gioco.

 

Gli atleti sono tenuti a considerare che gli arbitri sono soggetti che, in quanto “umani” possono commettere anche gravi errori, così come, durante una gara, gli atleti stessi commettono, onde coloro che partecipano od assistono alla gara devono rispettare l’arbitro, che ha scelto un ruolo molto più difficile dell’atleta per contribuire allo sport.

 

Gli accompagnatori sono tenuti a non interferire nelle scelte tecniche di allenatore/capitano e nelle decisioni organizzative, e soprattutto a tenere comportamenti adeguati alle finalità sportive.

 

Le regole di lealtà, correttezza e probità valgono per gli atleti, ma anche e soprattutto per tutti coloro che collaborano e/o partecipano alle attività della A.S.D.C. Töret Torino.

 

Riassumendo:

 

Ogni atleta di quest'associazione deve:

  • Presentarsi regolarmente agli allenamenti

  • Essere presente a tutte le attività previste dallo sport agonistico quando convocato;

  • Essere puntuale ad ogni appuntamento programmato;

  • In caso di ritardi e/o assenze improvvise (quindi sporadiche) avvertire sempre il capitano/allenatore;

  • Avere un comportamento leale ed onesto con tutti gli organismi costituenti l'associazione e gli avversari;

  • Essere propositivo e collaborativo evitando situazioni di tensione, disturbo e divisione;

  • Impegnarsi ad essere in regola con i pagamenti delle quote, e rispettare statuto e regolamenti.

 

Ogni atleta di quest'associazione non deve:

  • Esimersi dal partecipare alle competizioni e/o agli allenamenti senza giustificato motivo ed idoneo preavviso;

  • Esimersi dal rispettare appuntamenti nazionali e internazionali, esibizioni o spettacoli promozionali, benefici, propagandistici, stage di allenamento, riunioni formative ed informative, senza avere dato le giuste motivazioni al proprio capitano e/o al allenatore, il quale a sua volta informerà il Consiglio Direttivo, che si riserverà di valutare la giusta validità.

  • Partecipare agli allenamenti:

    • senza aver prima ottenuto dalle competenti autorità sanitarie il “Certificato di Idoneità” alla pratica sportiva Agonistica o non Agonistica.

    • senza avere provveduto al versamento della quota sociale e alla richiesta del relativo tesseramento.

Art.3 – Sanzioni

A discrezione dell’allenatore/capitano:

  1. Rimprovero verbale

  2. Ammonizione scritta

  3. Non convocazione ad una o più gare ufficiali

  4. Esclusione temporanea dagli allenamenti

  5. Radiazione e allontanamento dall'associazione per comportamenti gravi

Le sanzioni saranno comunicate a mezzo della e-mail ufficiale del Töret Torinoalla segreteria dell’associazione e agli atleti.

 

Gli atleti che saranno sottoposti a tali sanzioni possono, in ogni caso e fuori dal campo di gioco, interloquire con l’allenatore/capitano, al solo scopo di chiarire le questioni relative alla sanzione subita.

 

Mancanze comunque punibili:

​​

  1. Il grave turpiloquio e la bestemmia

  2. Il comportamento antisportivo, irriverente e irriguardoso nei confronti di compagni di squadra, avversari, allenatore, dirigenti, arbitri e comunque di tutti i presenti agli impegni sportivi

  3.  l’atleta che durante una gara verrà espulso dall’arbitro per proteste e/o condotta irriguardosa nei confronti di un qualsiasi soggetto

 

A discrezione della società:

In ogni caso, l’associazione, gli allenatori ed i dirigenti, saranno sempre disponibili a ricevere atleti per osservazioni, richieste e colloqui finalizzati ad una migliore crescita morale e materiale degli atleti ed a risolvere le eventuali esigenze logistiche-organizzative. E’ altresì sempre possibile effettuare o chiedere colloqui per tutto ciò che attiene a questioni estranee all'attività sportiva, a vicissitudini ed esigenze personali, a problematiche che investono questioni umane e familiari. Saranno assolutamente e cortesemente respinti i colloqui finalizzati ad osservazioni riguardanti le scelte tecnico-sportive, le modalità di esecuzione dell’attività prettamente sportiva e l’applicazione del presente regolamento deliberato dal direttivo in carica.

Art.4 – Tornei

 

Per i tornei, gli atleti devono comunicare la propria presenza entro e non oltre 15gg antecedenti l’evento per una corretta organizzazione dell’evento stesso sia tecnico che logistico. Adesioni successive a tale data, verranno sottoposte alla valutazione del  direttivo.

I soci non possono aderire ad altre squadre non dell’associazione per tornei e campionati, fatto salvo il superamento/non raggiungimento del numero minimo per la formazione di squadre dell’associazione stessa. Il direttivo si prenderà in carico comunque l’eventuale organizzazione di squadre miste.

Art.5 – Responsabilità

 

L’A.S.D. Töret Torino non è responsabile per eventuali furti o danni subiti dai propri soci durante le attività organizzate dalla stessa.

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